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5 gennaio 2011 - Radio Centopassi in diretta da Casa Memoria Impastato

decresce la grandezza del testo Resetta la grandezza del testo Incrementa la grandezza del testo

* CI SCUSIAMO, MA PER PROBLEMI TECNICI LA TRASMISSIONE ANDRA' IN ONDA IN DIRETTA DALLA SEDE DI RADIO CENTOPASSI A PALERMO.

Ad un anno dalla nascita, RADIO 100 PASSI il 5 gennaio in diretta da CASA MEMORIA
E’ trascorso un anno della nascita di RADIO 100 PASSI.
L’idea quasi provocatoria di riaprire una radio per continuare il percorso interrotto da Peppino Impastato lanciata
al dibattito sulle radio libere in occasione della commemorazione del suo assassinio d’alcuni anni fa, destò un
tal entusiasmo che ci fece capire che poteva non essere solo un sogno.
Per questo, dopo l’adesione con oltre diecimila firme e il sostegno di personaggi del mondo della cultura, della
musica, della politica, dell’informazione e d’associazioni alla “petizione a sostegno dell’apertura di Radio 100
passi” è nato il nucleo fondatore delle associazioni che hanno dato vita all’emittente.
La data scelta per aprire i microfoni per la prima volta è stata quella del 5 gennaio 2010, giorno che sarebbe
stato il compleanno di Peppino Impastato, questo, per iniziare un percorso di memoria delle vittime delle mafie
nel giorno della loro nascita, alternativo alle commemorazioni retoriche nell’anniversario del loro assassinio.
L’emittente, che ha simbolicamente iniziato a trasmettere da “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” dove
Peppino visse si è successivamente trasferita a Palermo per insediarsi in un quartiere a rischio dove opera
all’insegna del volontariato insieme con un ambulatorio pediatrico, una scuola popolare per il conseguimento
della licenza media, ed un asilo multirazziale.
Dopo un anno di proficua attività che ha dato vita ad un palinsesto ricco di programmi d’interesse sociale,
culturali e di controinformazione che hanno polarizzato l’interesse di migliaia d’ascoltatori, il bilancio è
soddisfacente, e c’esorta a perseverare nonostante gli otto atti intimidatori.
Per restare libera ed indipendente, la radio ha vissuto, sia pure a stento, esclusivamente con i contributi dei
soci-ascoltatori caratterizzandosi con gli slogan:
“il microfono degli onesti” e “quello che gli altri non dicono”, ed imperniando l’attività nel dare voce a tutti coloro
che non trovano visibilità nei mezzi d’informazione ufficiali.
Radio 100 passi ha scelto d’essere una web radio perché consapevole che i passi da percorrere sono molto più
di cento per arrivare la dove le mafie hanno investito i loro capitali. La scelta di internet non è quindi casuale ma
preferita perché oltre a percorrere grandi distanze è il luogo più frequentato dalle giovani generazioni.
L’emittente è nata per essere un microfono aperto alla partecipazione d’associazioni, gruppi, ma anche di
singoli che vorranno proporre trasmissioni e contenuti.
Per questo attorno a radio 100 passi è nata una vera e propria comunità consapevole ormai stabile di oltre
centomila persone impegnate nella diffusione della cultura della legalità, la lotta alle mafie, l’affermazione dei
valori della costituzione, la difesa dell’informazione libera ed indipendente.
Diverse sono state le occasioni di collaborazione con “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” che ci ha
sempre sostenuto. Per questo ad un anno dall’apertura
RADIO 100 PASSI torna in diretta da Cinisi con uno special per l’intera giornata con tanti ospiti e per
condividere con Giovanni Impastato, i compagni di Peppino, gli ascoltatori, e tutti i partecipanti alla comunità di
rete 100 passi questa giornata.
Vi aspettiamo su: http://www.radio100passi.net il 5 gennaiAd un anno dalla nascita, RADIO 100 PASSI il 5 gennaio in diretta da CASA MEMORIA

E’ trascorso un anno della nascita di RADIO 100 PASSI.

L’idea quasi provocatoria di riaprire una radio per continuare il percorso interrotto da Peppino Impastato lanciata al dibattito sulle radio libere in occasione della commemorazione del suo assassinio d’alcuni anni fa, destò un tal entusiasmo che ci fece capire che poteva non essere solo un sogno.

Per questo, dopo l’adesione con oltre diecimila firme e il sostegno di personaggi del mondo della cultura, della musica, della politica, dell’informazione e d’associazioni alla “petizione a sostegno dell’apertura di Radio 100 passi” è nato il nucleo fondatore delle associazioni che hanno dato vita all’emittente.

La data scelta per aprire i microfoni per la prima volta è stata quella del 5 gennaio 2010, giorno che sarebbe stato il compleanno di Peppino Impastato, questo, per iniziare un percorso di memoria delle vittime delle mafie nel giorno della loro nascita, alternativo alle commemorazioni retoriche nell’anniversario del loro assassinio.

L’emittente, che ha simbolicamente iniziato a trasmettere da “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” dove Peppino visse si è successivamente trasferita a Palermo per insediarsi in un quartiere a rischio dove opera all’insegna del volontariato insieme con un ambulatorio pediatrico, una scuola popolare per il conseguimento della licenza media, ed un asilo multirazziale.

Dopo un anno di proficua attività che ha dato vita ad un palinsesto ricco di programmi d’interesse sociale, culturali e di controinformazione che hanno polarizzato l’interesse di migliaia d’ascoltatori, il bilancio è soddisfacente, e ci esorta a perseverare nonostante gli otto atti intimidatori.

Per restare libera ed indipendente, la radio ha vissuto, sia pure a stento, esclusivamente con i contributi dei soci-ascoltatori caratterizzandosi con gli slogan:

“il microfono degli onesti” e “quello che gli altri non dicono”, ed imperniando l’attività nel dare voce a tutti coloro che non trovano visibilità nei mezzi d’informazione ufficiali.

Radio 100 passi ha scelto d’essere una web radio perché consapevole che i passi da percorrere sono molto più di cento per arrivare la dove le mafie hanno investito i loro capitali. La scelta di internet non è quindi casuale ma preferita perché oltre a percorrere grandi distanze è il luogo più frequentato dalle giovani generazioni.

L’emittente è nata per essere un microfono aperto alla partecipazione d’associazioni, gruppi, ma anche di singoli che vorranno proporre trasmissioni e contenuti.

Per questo attorno a radio 100 passi è nata una vera e propria comunità consapevole ormai stabile di oltre centomila persone impegnate nella diffusione della cultura della legalità, la lotta alle mafie, l’affermazione dei valori della costituzione, la difesa dell’informazione libera ed indipendente.

Diverse sono state le occasioni di collaborazione con “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” che ci ha sempre sostenuto. Per questo ad un anno dall’apertura RADIO 100 PASSI torna in diretta da Cinisi con uno special per l’intera giornata con tanti ospiti e per condividere con Giovanni Impastato, i compagni di Peppino, gli ascoltatori, e tutti i partecipanti alla comunità di rete 100 passi questa giornata.

Vi aspettiamo su: http://www.radio100passi.net il 5 gennaio

 

Invitiamo tutti a partecipare e dare il proprio contributo ed aspettiamo i compagni di Peppino di allora e i redattori di Radio Aut.

( 11 gennaio 2011 )



Ci sono 35 commenti sulla notizia
Dante, : 01/01/2011 02:53:31
5 gennaio Rispondi a questo messaggio
Buon Anno a tutti,grazie a "Radio Cento Passi"che fa rivivere Peppino,la sua storia, la sua voce. Grazie a "Casa Memoria" e ai suoi compagni che dopo 33 anni continuano con grande coraggio.
Gabriele. Arezzo.: 01/01/2011 13:17:27
Radio Cento passi. Rispondi a questo messaggio
Una meravigliosa iniziativa proprio il giorno quanto è nato Peppino,come al solito la vostra puntualità rende viva la memoria,malgrado la distanza noi ci saremo.
Carla.: 01/01/2011 14:13:07
La Radio. Rispondi a questo messaggio
Caro Danilo,sappiamo che tu sei l'animatore di questa Radio,vorremmo capire se realmente esiste un minimo di possibilità per portare avanti e realizzare un progetto diverso,quello di trasmettere in FM.Oltre il problema econmico quali sono le altre difficolta?Mi sembra che alcuni anni fa c'è stato un tentativo di ricostituire RADIO AUT, credo da parte tua assieme ai compagni di Peppino,non sono sicuro se crrisponde alla realtà, sembra che sia stata aperta una sottoscrizione,come mai non si è saputo più nulla ? Il progetto è fallito? Si potrebbe ritentare oggi con maggiore impegno?
Ilaria.: 01/01/2011 16:43:41
L'eroe. Rispondi a questo messaggio
In diretta saremo in tanti ad ascoltare RADIO CENTO PASSI,una grande emozione proprio il 5 gnnaio,sono passati 33 anni,oggi Peppino avrebbe 63 anni.Guccini diceva in una sua canzone"che gli eroi son tutti giovani e belli".Grazie Peppino tu sei stato un grande eroe!
Mario: 01/01/2011 20:01:09
Nuova Resistenza. Rispondi a questo messaggio
A Casamemoria Radio Cento Passi,una cosa stupenda,non solo il ricordo ma l'impegno e la voglia di non dimenticare.Una nuova resistenza sta venendo fuori,non solo contro la mafia ma contro il fascismo.Grazie compagni,grazie Peppino sei nato il 5 gennaio del 48 ed oggi sei ancora VIVO,CAMMINI CON LE NOSTRE GAMBE,eroe del nostro tempo,e come tutti loro sei rimasto "GIOVANE E BELLO".
Fabio. Lupo. Caltanissetta.: 02/01/2011 08:44:32
La radio. Rispondi a questo messaggio
Il 5 gennaio io ci sarò ad ascoltare la vostra radio,il ricordo di Peppino è sempre vivo grazie a voi.
(anonymous): 02/01/2011 17:14:16
Risposta a Carla Rispondi a questo messaggio
Ciao Carla, 1) fare una web radio è stata una scelta per arrivare in tutta Europa là dove le mafie investono i loro capitali. Ovviamente anche l'FM non ci dispiacerebbe, cosa, che qualora fosse possibile ci vedrebbe in un territorio limitato, Cinisi/Palermo, in ogni caso la legge non lo consente perchè tutto si è fermato alla fotografia fatta tanti anni fà dalla legge Mammi che concesse la licenza a coloro che trasmettevano in quel momento, (purtroppo radio aut e radio sud già non trasmettevano più). La legge non prevede alcuna possibilità di richiedere frequenze o di nuovi ingressi post legge. L'unica possibilità sarebbe quindi acquistare la frequenza di una radio esistente, qualora fosse in vendita, in quel caso ci sarebbe il problema finanziario per reperire la somma. C'è stata però una eccezione alla legge in questi anni, ovviamente con una porcata, quella dell'assegnazione delle frequenze a radio padania, si potrebbe quindi immaginare una battaglia sia legale ma soprattutto di massa.... 2) In tutta Italia sono nate tante associazioni che si ispirano a Peppino e/o radio Aut, senza alcun legame tra loro e/o con la famiglia Impastato. Ritengo la cosa positiva perchè il nome di Peppino va ormai considerato patrimonio di tutti e di libero utilizzo, spererei per nobili cause specie se per coinvolgere nuove generazioni che sono affascinate dalla figura di un ragazzo molto simile a loro. In questa selva può quindi anche capitare che qualcuno ne faccia cattivo uso. Personalmente non so nulla della raccolta fondi di cui mi parli ne da chi sia stata fatta. Radio 100 passi è nata con una autotassazione dei soci fondatori che hanno comprato le attrezzature poi rubate e/o distrutte e ricomprate grazie al contributo degli ascoltatori e di tanta gente che si sente parte di questa bella comunità consapevole che è diventata quella di 100 passi. Certo finita la reazione agli otto atti intimidatori le luci si sono spente e cominciano i problemi finanziari per la sussistenza giornaliera, bollette, siae ecc. al momento ci restano pochi mesi di vita, ma continuiamo a crederci, grazie della tua partecipazione. Danilo
Francesco.: 03/01/2011 00:32:20
Libera Informazione. Rispondi a questo messaggio
Danilo sono perfettamente d'accordo,bisogna essere chiari,sappiamo benissimo che con quel progetto di riapertura di "Radio Aut"poi fallito voi eravate totalmente estranei.Anche perchè come hai spiegato tu, sia tecnicamente che legalmente era quasi impossibile.Oggi vi dobbiamo ringraziare per questo importante contributo.Faremo tutto il possibile per sostenere la vostra radio cercando di farvi durare più a lungo.Il 5 Gennaio per tuuti noi deve rappresentare il punto di partenza per portare avanti una lotta per una libera informazione.
Maurizio.: 04/01/2011 09:01:55
Infomazioni. Rispondi a questo messaggio
Scusate sono costretto a chiedere qualche informazione che purtroppo non trovo nelle vostre comunicazioni.Dato che per motivi tecnici non è possibile intervenire da CASA MEMORIA,vorrei capire se la manifestazione è aperta a tutti e se il publico può intervenire,vorrei sapere se ci sono degli ospiti e se possiamo fare quache domanda a qualcuno,se ci fornite quanto meno un numero di telefono di riferimento.Mi rendo conto che non è facile organizzare iniziative del genere però a volte credo sia importante curare qualche piccolo dettaglio per una migliore riuscita.Vi ringrazio per la vostra resistenza,sopravvivere ad otto attentati non è facile.Anche per CASA MEMORIA sarà difficile resistere. SEMPRE CON VOI. MAURIZIO.
Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato: 04/01/2011 16:19:25
RE: Infomazioni. Rispondi a questo messaggio
I numeri di riferimento sono: Radiocentopassi - interno 0918436904 per la diretta 0918887103. Gli interventi saranno molti e nei limiti del possibile faremo intervenire chiunque vorrà in diretta. un saluto,
-------- Messaggio Originale --------
Scusate sono costretto a chiedere qualche informazione che purtroppo non trovo nelle vostre comunicazioni.Dato che per motivi tecnici non è possibile intervenire da CASA MEMORIA,vorrei capire se la manifestazione è aperta a tutti e se il publico può intervenire,vorrei sapere se ci sono degli ospiti e se possiamo fare quache domanda a qualcuno,se ci fornite quanto meno un numero di telefono di riferimento.Mi rendo conto che non è facile organizzare iniziative del genere però a volte credo sia importante curare qualche piccolo dettaglio per una migliore riuscita.Vi ringrazio per la vostra resistenza,sopravvivere ad otto attentati non è facile.Anche per CASA MEMORIA sarà difficile resistere. SEMPRE CON VOI. MAURIZIO.
Fernando. Berlino.: 05/01/2011 22:50:02
5 Gennaio. Rispondi a questo messaggio
Trasmissione stupenda,molti ospiti,piena di contenuti.Un vero omaggio a Peppino.Grazie "Radio cento passi",Grazie "Casa Memoria."
Gilda. Salò.: 05/01/2011 22:58:05
Radio Cento passi. Rispondi a questo messaggio
Veramente entusiasta per avere ascoltato delle cose interessanti dalla vostra Radio.Grazie a tutti voi.Un saluto a Giovanni che abbiamo conosciuto durante alcune iniziative nella nostra città.
Valentina, Putignano: 05/01/2011 23:07:37
Il Ricordo. Rispondi a questo messaggio
Anche io saluto Giovanni,oggi mi sono emozionata,trasmissione veramente istruttiva,testimonianze vere,Peppino meritava questa giornata di impegno e di memoria.
Enzo D. Aosta.: 05/01/2011 23:30:26
Il coraggio. Rispondi a questo messaggio
Uno sforzo notevole per voi trasmettere con la vostra Radio in una realtà difficilissima.I tempi sono cambiati rispetto a 33 anni fà quando Peppino denunciava i mafiosi,8 attentati in un anno non sono pochi.Siete veramente forti.Ma come fate a resistere?Noi abbiamo conosciuto Lirio Abate e Giovanni Impastato due persone veramente esposte,due persone che hanno avuto tanto coraggio.Queste trasmissioni sono interssanti e ci fanno capire qualè la strada giusta da percorrere
Mara. Palermo: 05/01/2011 23:44:44
Regalo. Rispondi a questo messaggio
Ciao Danilo,ciao Giovanni,un saluto a "RADIO CENTO PASSI e CASA MEMORIA".Siete veramente PAZZI! Oggi ci avete fatto un bel regalo.
Nilde. Sondrio.: 06/01/2011 18:55:04
Il cambiamento. Rispondi a questo messaggio
Un ricordo stupendo di Peppino,una giornata ad ascoltare della buona musica e degli interventi molto interessanti,ieri era pure l'anniversario di "Radio Cento Passi", è passato un anno dal giorno che è partita la prima trasmissione proprio da "Casa Memoria",una cosa meravigliosa,una presenza che ci spinge ad andare avanti per il cambiamento.
Linda. Napoli.: 06/01/2011 19:12:16
Buon Gusto. Rispondi a questo messaggio
Finalmente qualcosa di buon gusto.Siete sulla buona strada.Riusciremo a rivivere quei momenti magici degli anni 70?Mi augurò di sì.Per favore resistete non ci lasciate soli.
danilo sulis: 06/01/2011 19:48:32
GRAZIE A TUTTI Rispondi a questo messaggio
Dopo la maratona di ieri approfitto di questo spazio per ringraziare, Casa memoria, Marina, i compagni di Peppino, e soprattutto Giovanni Impastato che ci ha sempre incoraggiati e che pur essendo stato tutto il giorno con noi a preferito non essere il protagonista della trasmissione per lasciare spazio agli altri interventi, a quelli in programma ed a quelli degli ascoltatori in diretta. Grazie ai collaboratori della radio tutti volontari, ed a chi ci ha pazientemente ascoltato e continuerà ad ascoltarci ed a partecipare. Perchè il progetto possa continuare a vivere, c'è bisogno del vostro contributo per sostenere i costi di gestione giornalieri, bollette, siae, streaming, sito, ecc. Se vuoi che l'informazione libera ed indipendente continui a vivere vai sul sito e trova la formula migliore per sostenerci. ENTRA A FAR PARTE ANCHE TU DELLA COMUNITA' di Radio 100 passi, con le finanze in cassa in questo momento abbiamo solo qualche mese di vita. In ogni caso grazie a tutti. Radio 100 passi
danilo sulis: 06/01/2011 19:52:32
RE: GRAZIE A TUTTI Rispondi a questo messaggio
www.radio100passi.net
Renzo.: 06/01/2011 21:38:08
Muoviamoci. Rispondi a questo messaggio
Muoviamoci prima che sia troppo tardi,apriamo una sottoscrizione,RADIO CENTO PASSI non deve morire,magari organizziamo una giornata del genere dedicata all'informazione con tanti ospiti,dando spazio a quelle realtà che non hanno voce.
Rosalva. Cinisi.: 06/01/2011 21:54:34
Omaggio a Peppino. Rispondi a questo messaggio
Grazie Giovanni,Grazie Danilo,non escludendo i vostri collaboratori.Siete stati veramente bravi,l'emozione del 5 dicembre ha colpito tutti,non sarà facile dimenticare questa meravigliosa giornata,alla faccia dei ladri di regime che ci hanno privato dell'informazione democratica.Io vi ho seguito per tutta la trasmissione,ho voluto fare questo omaggio a voi ma sopratutto a Peppino.
Emilio.: 07/01/2011 23:11:46
Meravigliosa giornata. Rispondi a questo messaggio
Dopo questa meravigliosa giornata nel ricordo di PEPPINO IMPASTATO organizzata da Radio Cento passi,credo sia importante riflettere su alcune cose.Questo microfono dei siciliani onesti stà incominciando a farsi sentire sul serio,e dopo la riuscita di questa lunga giornata di incontro fra tante realtà e fra tante persone impegnate nel sociale io penso che questa esperienza vada ripetuta in maniera un pò diversa cercando anche di migliorare l'aspetto tecnico ed organizzativo.La mia può essere una critica positiva,anzi ritengo sia necessario aprire un dialogo su come sostenere questo importante mezzo di comunicazione che stà riscuotendo la simpatia di tante persone.
danilo sulis: 08/01/2011 11:30:25
giusto Emilio Rispondi a questo messaggio
Ti do perfettamente raggione, c'è ancora tanto da fare, come ho già detto occorrono gli "euri" per pagare le spese e far continuara a vivere la radio ma occorre anche tanta gente, che ci lavori. Dovremmo riuscire a garantire trasmissioni continue almeno dalle 8 del mattino alle 22. Purtroppo, l'esuguo numero di compagni disponibili e gli impegni lavorativi di questi non ci hanno dato la possibilità di farlo. Per questo c'è bisogno di gente che ha più voglia non solo di "dire" ma anche di "fare", abbiamo più volte detto che l'apertura di radio 100 passi è stata la creazione di un mezzo per metterlo a disposizione di tutti, ora serve quindi chi realizzi trasmissioni e sporattutto gente che a Palermo faccia parte della redazione visto che deve essere l'informazione/controinformazione il fulcro dell'attività. Vi aspettiamo.....
Paolo.: 08/01/2011 16:47:47
Salvare Radio Cento Passi. Rispondi a questo messaggio
Carissimi della redazione"Cento Passi", si avvicina il 9maggio,credo che proprio in quel contesto e in quell'ocasione di grande visibilità per tutti noi, potremmo cogliere l'occasione per lanciare un sottoscrizione nazionale(con l'accordo di tutti)per sostenere la vostra Radio web,dando spazio a tutte le realtà presenti in quei giorni a Cinisi.Un'altra proposta interessante sarebbe quella di dedicare una intera giornata subito dopo l'insediamento della famiglia Impastato e dei compagni di Peppino nella casa famosa dei "Cento Passi"confiscata a Badalamenti.Io mi auguro che il tutto si possa realizzare nel più breve tempo possibile. Un saluto affettuoso a Giovanni e Danilo,a "Radio Cento Passi" e "Casa Memoria".
Piera Terrasini.: 08/01/2011 17:22:46
Cento Passi. Rispondi a questo messaggio
In questi giorni di Natale sono stata a Casa Memoria,il 5 gennaio quasi tutta la giornata ho ascoltato Radio "Cento passi,vi faccio i miei complimenti e sopratutto esprimo la mia soledarietà per quello che avete subito,la vera emozione l'ho provata(sembra stupido raccontarlo),quando assieme a Giovanni ci siamo recati davanti "Casa Badalamenti"ed abbiamo percorso i famosi "Cento Passi".Vedete che non è stata la famosa scena del film ad emozionarmi,ma il fatto, che quella casa confiscata oggi fa parte del patrimonio sociale e culturale della società civile e del movimento antimafia.Giovanni mi ha raccontato che il 9 maggio scorso la prima volta che si è aperta la casa ed è salito sul balcone ha assaporato il gusto di una grande vittoria contro gli asassini del fratello.Un fatto del genere si è verificato per la prima volta nella storia d'Italia.Bravissimi ,questo è anche un modo per poter sconfiggere la mafia.
Pietro G. Cinisi.: 08/01/2011 23:18:08
Per Giovanni. Rispondi a questo messaggio
Caro Giovanni,ho letto il messaggio di"Casa Memoria" e nello stesso tempo ho seguito l'interminabile trasmissione del 5 gennaio di "Radio Cento Passi",la vostra presenza stà a dimostrare con chiarezza che siete gente attiva,che tenete molto alla memoria.Forse mi debbo scusare con te per il fatto che ho sempre sottovalutato il tuo impegno,ma oggi credo che è arrivato il momento di riconoscere il lavoro che tu hai portato avanti per tuo fratello e per gli altri.Tanto tempo è passato(appena 33 anni)quando col pugno alzato hai dato l'addio a Peppino.Io sono stato fra i tanti a pensare che dopo qualche giorno tutto sarebbe finito e di quel pugno chiuso non sarebbe rimasta traccia,invece nò,qualcuno ti è stato vicino,altri sono scomparsi,per poi ricomparire in momenti opportuni e favorevoli,ma tu sei stato sempre al tuo posto con la stessa voglia di andare avanti e lottare come il primo giorno.Oggi non ti nascondo che mi sento in colpa(per la mia indifferenza) solo nei tuoi confronti,non nei confronti di altri che sicuramente hanno approfittato della situazione che tu sei riuscito a creare con la tua forza e con i tuoi sacrifici.Ho saputo che in questo periodo sei stato bersaglio di accuse gravissime da parte dei tuoi amici,sono veramente dispiaciuto,non capisco il motivo,posso immagginare soltanto che persone che assumono un ruolo di primo piano come il tuo spesse volte si espongono a situazioni tali che possono suscitare invidia ,gelosia,rancori negli altri, che per diversi motivi non riescono a venir fuori(per l'impossibilità o per la loro incapacità).Come vedi sopravvivere a situazioni del genere non è facile,di fronte alla "Macchina del fango"bisogna reagire,io ti stimo tantissimo proprio per questo motivo,perchè hai saputo reagire e nello stesso tempo sei andato avanti ed hai ottenuto risultati positivi.Non ti nascondo che prima ero fra quelli che nei tuoi confronti non provava nessuna simpatia,non ti stimavo affatto,ti consideravo una persona negativa e un po ambiziosa,oggi il mio giudizio nei tuoi confronti è cambiato radicalmente fino a considerarti addirittura un vero punto di riferimento.Mia figlia mi ha aiutato tantissimo a farmi cambiare idea.Caro Giovanni come vedi quel piccolo spiraglio citato nel messaggio incomincia ad aprirsi.
Matteo B. Cinisi: 09/01/2011 01:59:04
L'antimafia oggi. Rispondi a questo messaggio
Anche io la penso come Piero,purtroppo la cosa brutta in certi casi è proprio quando alcune persone vengono lasciati soli,come in questo momento Giovanni,abbandonati a se stessi dopo essere stati sfruttati al massimo da persone che apparentemente sono stati vicini a lui,che l'ho hanno spinto ad andare avanti e poi si sono tirati indietro,da questo punto di vista non bisogna andare tanto lontani,basta guardarsi attorno per capire dove stanno i suoi nemici che ormai sicuramente non sono solo i mafiosi,il pericolo viene proprio da dentro e molte persone nel nome di Peppino e con l'operato di Giovanni chi di più chi di meno si sono fatti i cazzi propri,la cosa che mi dispiace è che oggi ci troviamo di fronte ad una persona molto isolata con tutta una serie di problemi che solo lui deve risolversi.QUESTA PURTROPPO è L'ANTIMAFIA DI OGGI.A QUESTA GENTE DICO SOLTANTO "VERGOGNATEVI!"
Giovanni.: 09/01/2011 02:08:05
La vergogna dell'antimafia. Rispondi a questo messaggio
ANTIMAFIOSI,COMUNISTI DEL CAZZO,RIVOLUZIONARI!ANCHE IO GRIDO VERGOGNATEVI! VERGOGNATEVI!
Nicola.: 09/01/2011 12:01:10
L'antimafia vera. Rispondi a questo messaggio
Per favore cerchiamo di affrontare con decoro e civiltà il dibattito che si stava facendo interessante,il cortile lasciamolo stare a quelle persone che non hanno niente a che fare con noi.I comunisti,gli antimafiosi,i rivoluzionari che tu definisci del cazzo,sono persone che hanno pagato un prezzo altissimo per garantire la libertà tua personale,della tua famiglia e( in particolare dei tuoi figli).Non ti conosco,se sei giovane(di tuo padre e di tua madre).Mentre scrivo sono le nove del mattino,ti consiglio di sciacquarti la bocca con un bel dentifricio usando successivamente un ottimo antinfiammatorio liquido per portare via tutte le impurità.Per quanto riguarda"Givanni Impastato"è vero che ha ricevuto accuse pesanti,quelli che lo hanno accusato,più che antimafiosi,comunisti e rivoluzionari possiamo definirli persone che non sono sicuri di se stessi,che manifestano le loro angosce e le loro frustrazioni,con problemi di protagonismo e con la paura che gli venga tolta la prima parte nella scena.Questa gente non avrà futuro,mi dispiace che sono amici suoi.Io ho letto queste accuse,sono terrificanti(a dir poco deprimenti) e di cattivo gusto,che non hanno niente a che vedere con il comunismo,con l'antimafia e con la rivoluzione.A proposito di trasmissioni radiofoniche,ho ascoltato l'intervista alla radio Rai della signora Felicetta la moglie di Giovanni,con dolcezza,con razionalità,molto serena nel modo di esprimersi ha parlato della suocera ,la mitica signora Felicia madre di Peppino,un racconto veramente toccante che arrivava al cuore.UNA BELLA LEZIONE DI UMANITA' E DI CIVILTA'.Tutto il resto lasiatemelo dire non è solo noia ma è "MERDA".Per quanto riguarda "Radio Cento Passi"faccio i miei complimenti per la trsmissione nel ricordo di Peppino il 5 gennaio.
Stefano M. Milano.: 09/01/2011 19:00:09
La storia siamo noi. Rispondi a questo messaggio
Caro Danilo il 22 FEBBRAIO 1976 ORE 17,in Via Faro Pizzoli,Cinisi,al "Circolo Musica e Cultura"tu eri presente assieme ad altri artisti che si esibivano,una serata indimenticabile,Peppino era in prima fila,aveva organizzato tutto lui con i suoi compagni,purtroppo ha da molto tempo che manco da Cinisi per motivi di lavoro,ricordo la presenza di Pippo Pizzo(Stelio) e Bruno Buonadonna.Il 5 gennaio ho ascoltato la trasmissione in ricordo di Peppino mi son veramente emozionato.Sono passati 35 anni,caro Danilo la storia siamo noi!Un saluto affettuoso a Giovanni che ogni tanto con piacere lo vedo in TV.
(anonymous): 09/01/2011 19:13:26
RESISTENZA.. Rispondi a questo messaggio
CARISSIMI DI" RADIO CENTO PASSI",GRAZIE PER AVER RICORDATO PEPPINO.E' ARRIVATO IL MOMENTO DI ORGANIZZARE UNA NUOVA RESISTENZA.PARTIAMO DALLA COMUNICAZIONE.
Massimo.: 11/01/2011 19:04:01
Resistere. Rispondi a questo messaggio
CAri amici sempre con voi, con una grande proposta,RESISTERE!Non sarà facile,però c'è l'ha possiamo fare.Il 5 gennaio oltre a ricordare Peppino ci avete fatto capire con la vostra lunga trasmissione che siete vivi e presenti.Grazie "Radio Cento Passi"."Grazie Casa Memoria".
Michele. Cinisi.: 11/01/2011 22:32:13
Felicia. Rispondi a questo messaggio
Carissimi amici di "Radio Cento Passi,"la trasmissione del 5 gennaio è stata interessante, però se posso mi permetto di farvi una critica.Si è parlato pochissimo di FELICIA la mamma di Peppino,meno male che due giorni dopo è stata la RAI a trasmettere una lunga intervista della moglie di Giovanni(Felicetta)che mi ha colpito tantissimo,un bel racconto di questa donna stupenda che ricorderò sempre con affetto,una delle più grandi figure che abbiamo avuto nella storia della Sicilia,donna mite e coraggiosa,una vera rivoluzionaria con una particolare espressione comunicativa,con poche parole e con la dolcezza dei gesti riusciva a suscitare delle profonde emozioni,meno male,io ho avuto la fortuna di averla consciuta.Voglio ringraziare Giovanni che in questi 33 anni con il suo impegno a contribuito a mantenere vive queste figure.
Simona.: 12/01/2011 01:55:36
Cento Passi. Rispondi a questo messaggio
Spero che "Radio Cento Passi"rimanga accesa per molto tempo,abbiamo veramente bisogno di questo microfono per esprimere le nostre idee.Nel leggere questi messaggi sopratutto dove si parla di accuse infamanti nei confronti di Giovanni,sono rimasta veramente amareggiata,non capisco proprio il motivo,e sono convinta che si tratta delle solite falsità contro quelle persone che diventano dei simboli e che riescono ad emergere per il loro impegno costruendosi una immaggine positiva agli occhi di tutti.Ho conosciuto Giovanni ai tempi del film "I cento Passi"l'ho freguentato per un periodo di tempo e sono diventata una sua amica,con sincerità vi posso dire che per me lui rimane una delle persone più splendide che ho conosciuto in vita mia,sono rimasta molto colpita della sua generosità,sempre disponibile in qualsiasi momento,ricordo la sua puntualità e la sua passione durante le riprese del film.Non era facile in quel momento far convivere persone che la pensavano diversamente,lui diceva sempre dobbiamo andare avanti:"dobbiamo portare al termine il lavoro nel rispetto di mio fratello Peppino",è stato proprio così,ricordo le cene in pizzeria col produttore col regista e gli attori durante la preparazione del film che vi posso dire non è stata una cosa di poco conto,così come è stata difficile portare avanti la fase dei sopraluoghi,Giovanni era sempre presente e in più ha ospitato alcuni di loro.Gli altri dov'erano?Sono pure convinta nel rispetto di tutti e sopratutto della professionalità di molti,che senza il contributo da ogni punto di vista da parte di Giovanni Impastato il film non si sarebbe mai potuto realizzare,oggi forse il tutto avrebbe preso una piegha diversa, molti sarebbero totalmente scomparsi, quanto meno non avrebbero approfittato del momento,non sarebbero ricomparsi a lanciare accuse false e infamanti nei confronti di una grande persona.Forse nessuno sà che Giovanni non ha mai firmato una liberatoria per quanto riguarda il film,lui dopo il grande successo avrebbe potuto chiedere al produttore una cifra considerevole come familiare ed erede diretto,non l'ha mai fatto(chiunque l'avrebbe fatto,compresi quelli che l'ho accusano, non sò di che cosa).L'ultimo particolare riguarda un fatto che non centra nulla col film.Ricordate il caso dell'avvocato Gullo? Che cosa ha fatto Giovanni?
Enza.: 12/01/2011 02:18:02
Complimenti. Rispondi a questo messaggio
Complimenti alla signora Felicetta Impastato per l'intervista alla radio(RAI). Auguri a "Radio Cento Passi."Un saluto affettuoso a "Casa Memoria." Un grazie a Giovanni e Danilo.