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Appello a difesa della scuola pubblica (Silvana Appresti)

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Appello a difesa della scuola pubblica

Ai componenti del gruppo PD del Senato
Al segretario regionale del PD Fausto Raciti
tramite il Segretario provinciale del PD Basilio Ridolfo


Noi docenti, lavoratori della scuola, genitori e semplici cittadini, nell'esprimere il nostro profondo dissenso nei confronti del DDL la “Buona Scuola” che minaccia di negare il ruolo fondamentale della scuola come luogo di formazione e crescita, nel rispetto dei valori costituzionali della Repubblica e della libertà di pensiero e di insegnamento,

CHIEDIAMO
al Segretario Provinciale Basilio Ridolfo (ME) di farsi portavoce presso i vertici nazionali e regionali del PD del disaccordo di così tanta parte dei docenti, del personale ATA, dei genitori e dei cittadini, e pertanto

PROPONIAMO
Il ritiro del DdL in quanto stravolge la visione educativa e collegiale presente finora per imporre una visione verticistica e aziendalistica della scuola.
In subordine, riteniamo particolarmente gravi e inaccettabili alcuni aspetti e in particolare

SOLLECITIAMO

Il ridimensionamento dei poteri del Dirigente Scolastico che vanno contro i principi della democrazia scolastica fondata sul pluralismo e sulla libertà d’insegnamento, ponendo il personale in un rapporto di sudditanza.

L’abolizione degli ambiti territoriali in quanto lesivi dei diritti acquisiti dai docenti in anni di lavoro e il mantenimento delle graduatorie che permettono un obiettivo e trasparente modus operandi.

L' immediato rinnovo del contratto nazionale ormai scaduto da sei anni, al fine di garantire una dignitosa retribuzione in linea con gli standard europei.

L' assunzione dei precari storici con un piano pluriennale, senza fare distinzioni, scegliendoli da graduatorie di merito e non da albi.

La non assegnazione di deleghe al governo in materia di legislazione scolastica in quanto verrebbe meno il necessario dialogo parlamentare che potrebbe portare al miglioramento degli atti legislativi.

La ridefinizione del Comitato di valutazione dei docenti.

L' abbassamento del numero di allievi per classe: max 20.

La regolamentazione dell’ingresso dei privati nella scuola senza interferenze nella didattica e nelle scelte operate dalla scuola.

Il pensionamento dei Docenti dopo 35 anni di servizio anche per permettere ai giovani di entrare nel mondo della scuola.

La rivalutazione della categoria docente che, al contrario di quanto avviene nella politica, è stata selezionata per merito (SSIS, TFA, PAS) e si è formata sul campo dopo decenni di insegnamento in scuole di ogni ordine e grado.

 

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    I tuoi dati verranno trascritti in calce al suddetto appello assieme a quelli di tutti i sottoscrittori.
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( 27 maggio 2015 )



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